Mia sorella si sposa 2

Mia sorella si sposa 2

Dopo la cerimonia (io avevo ancora il cazzo duro) andammo al pranzo di nozze. Il ristorante era contornato da un giardino ed aveva vari bagni, ma non erano divisi tra quelli maschili e quelli femminili. Inoltre erano bagni molto grandi: d’altra parte era un resort a cinque stelle che affittava una delle varie sale ad eventi tipo matrimoni, convegni, ecc. Io, che avevo già il cazzo duro di mio per la precedente scopata ed inculata con mia sorella, ero ancora più eccitato nel vedere le varie ragazze invitate tutte in tiro. Tutte rigorosamente in gonna sopra il ginocchio con o senza uno o due spacchetti. Comunque la mia voglia era potermi trombare Tiziana.
Tiziana è un’amica di mia sorella di 29 anni. Alta 1,70, magra, capelli castano scuro, lunghi oltre le spalle, lisci, occhi marroni, una terza di seno, una passera un pò pelosa, un bellissimo culo a mandolino e due bellissime gambe. Il viso di Tiziana ispira che sia abbastanza zoccola.
Girai tra i vari ospiti cercando Tiziana, ma non riuscivo a trovarla. Così mi misi dietro mia sorella e le chiesi sottovoce: “Ale sai dov’è Tiziana? Non riesco a trovarla.”. Mia sorella si gira e nel fare ciò struscia il suo culo sul mio pisello e mi dice sempre sottovoce: “Ehi fratellone, ma hai ancora voglia di scopare? Veramente te la vuoi trombare?”. Io le risposi: “Certo. Poi me lo hai detto tu che potevo scoparmela quando e dove volevo, ma solo dopo la cerimonia.”. Mia sorella puntualizza dicendomi: “Veramente io intendevo dire dopo oggi.”. Poi mi tasta il pacco e continua: “Però sento che sei veramente eccitato. Vieni andiamo a cercarla.”. Mia sorella avverte Giordano (il marito) di intrattenere gli invitati e mi accompagna alla ricerca di Tiziana.
Girammo tutto il resort senza trovarla ed allora mia sorella mi disse: “Sinceramente non so che dirti…incomincio anche ad essere un pò preoccupata. Aspetta che la chiamo sul cellulare.”. Così facendo si apparta e si tira su la gonna ed estrae il cellulare incastrato all’estremità delle calze bianche autoreggenti. Notando la mia espressione sorpresa mia sorella mi fa: “Bè che c’è? O me lo mettevo in fica o me lo mettevo qui…mica potevo tenere il cellulare in mano durante la cerimonia.”. Detto questo chiama Tiziana. Poco dopo mi fa: “Niente: risulta spento o irraggiungibile.”. Io allora mi tocco il pacco e dico più a me stesso che a mia sorella: “Ed ora come faccio? Ho una tale voglia di scopare.”. Allora mia sorella mi dice: “Bè potresti sempre trombarti qualcun’altra. non ti piacevano anche Laura e Anna? Non saranno fiche come Tiziana però mi sembra che stiano messe abbastanza bene anche loro.”. Io le obbietto: “Si, ma non ho tutta questa confidenza con loro. E poi sai che sono abbastanza timido.”. Allora mia sorella mi chiede: “Sentì, ma un pompino ti va bene lo stesso?”. Io le rispondo: “Si…in mancanza di meglio, ma non glielo posso mica chiedere ad Anna o a Laura, te l’ho detto che non sono abbastanza in confidenza. Che fai glieli chiedi tu per me?.”. Mia sorella mi risponde: “Si, come no? Lo sai che figura ci faccio io e te se gli chiedo una cosa del genere? Pensavo di fartelo io. Il tuo cazzo ha un buon sapore e poi mi piace sentirmelo in bocca.”. Detto questo mia sorella si dirige verso un bagno ed io la seguo a ruota. Entrati nei bagno, mia sorella chiude la porta a chiave. Poi si gira verso di me, si avvicina, si scodella le sue tette, si inginocchia, mi slaccia i pantaloni, mi tira fuori il pisello e incomincia leccarmelo. Dopo qualche secondo si ferma e mi dice: “Ti consiglio di non trattenerti troppo perché non ho intenzione di farmi scopare un’altra volta da te e poi devo tornare dagli ospiti prima che Giordano si insospettisca.”. Detto questo ricomincia a leccarmi il cazzo. Dopo qualche leccata se lo sta per mettere in bocca quando si sente bussare alla porta ed una voce che fa: “Ale, ma sei qui dentro?”. Era la voce di Tiziana. Allora mia sorella si alza va alla porta la apre e fa entrare Tiziana. Poi richiude la porta e, Tiziana, vedendo mia sorella con le tette al vento ed io con il cazzo di fuori dritto esclama: “Ma che stavate scopando un’altra volta? Certo Ale che sei proprio una troia.”. Mia sorella, rimettendosi le tette nel vestito, le dice: “E che non lo sapevi che sono una troia? Comunque si tratta solo di un pompino. Ma tu dov’eri finita? Ti abbiamo cercata senza trovarti.”. Tiziana un pò titubante risponde: “Bè ero…si insomma… vabbè te lo dico: mi stavo facendo una scopata con un tuo amico, Gianni, e stavo in un altro bagno. Ma ti serviva qualcosa?”. mia sorella le risponde: “A me no, ma a mio fratello si. Comunque,risolvetela voi che io ora devo tornare di la.”. Detto questo mia sorella esce dal bagno. Io e Tiziana rimaniamo in un pò in silenzio e poi esordisco: “Titty che vuoi fare? Vuoi continuare a fissarmi il cazzo o preferisci passare all’azione?”. Tiziana senza dire nulla mi si avvicina, mi prende il pisello in mano saggiandone la consistenza. Lei mi dice: “Voglio essere più troia di tua sorella.”. Io le rispondo: “Vedi tu se ci riesci.”. A quel punto le scodello le tette dal reggiseno dopo averle sbottonato la camicetta. Inizio a palparle le tette e lei già incomincia a gemere di goduria. Poi si accovaccia e, senza leccarmi il cazzo, se lo mette subito tutto in bocca. Poi se lo fa uscire piano piano facendolo strusciare sulla lingua. Poi senza levarsi tutto il pisello dalla bocca lo ingoia di nuovo e ricomincia la sequenza. Intanto Tiziana si tocca la fica masturbandosi. Dopo un pò levo il mio cazzo dalla bocca di Tiziana, la stendo a terra, le tiro su la gonna e noto che le calze a rete sono delle autoreggenti. Le toccò gli slip neri di pizzo e sento che sono fradici, glieli levo, le allargo le gambe e me la scopo. Appena metto il cazzo nella sua fica non sento nessuna resistenza: deve avere la fica slargata da tutti i cazzi che ha preso. Inizio a trombarla con un ritmo lento per poi aumentarlo piano piano. Tiziana con gli occhi chiusi gira la testa a destra e a sinistra gemendo non sommessamente. Dopo averla trombata come si deve le levo il cazzo della fica e le dico: “Puttana, girati che voglio romperti il culo.”. Tiziana di gira e si mette a culo pizzuto. Si allarga le chiappe e mi dice: “Purtroppo, per te, anche di culo non sono più vergine come puoi ben vedere.”. Infatti vedo che il buco del culo è enorme. Allora prendo il mio pisello e glielo metto tutto dentro con un solo colpo. a questo punto Tiziana lancia un piccolo urlo e mi dice: “Cazzo! va bene che c’è l’ho largo, ma fai comunque piano…e poi potevi lubrificarmelo un pò prima. Comunque ora sei entrato quindi continua. Dai stantuffami come si deve… fammi sentire troia… più troia di tua sorella.”. Allora sodomizzo Tiziana selvaggiamente e questa inizia ad emettere qualche lamento di goduria. Dopo averla sodomizzata come si deve mi lascio andare e le sborro copioso in fica. Dopo essermi svuotato in pò i coglioni le levo il cazzo dal culo e le chiedo: “Titty, ma tu non vieni mai? Non raggiungi mai l’orgasmo?”. Lei si gira e mi fa: “Ma perché secondo te non ho goduto? Mi hai fatta venire tre volte: quando ti ho fatto il bocchino, quando mi hai scopata ed ora che mi hai inculata. Se non mi hai sentito urlare è perché mi sono trattenuta: se ci avessero sentito che figura avremmo fatto? Già quando mi hai messo il cazzo nel culo ho lanciato un piccolo urletto. Comunque sono più troia di tua sorella?”. Io mi alzo in piedi e le dico: “Fatti pisciare addosso e lo sarai.”. Lei mi risponde: “Va bene. però prima fammi spogliare completamente.”. Tiziana si denuda completamente, poi apre una delle porte dove ci sono i water. Si mette a sedere su uno dei water, io mi avvicino e inizio a pisciarle in faccia. Lei inizia subito a bere il mio piscio. Quello che non riesce a bere le cola dagli angoli della bocca e le finisce sulle belle tette sode con i capezzoli svettanti. Finito di pisciare le dico: “Ora sei veramente più troia di Alessandra.”. Tiziana sorridendo mi risponde: “Ci credo…mi hai fatto un servizio completo. Ci manca soltanto che mi caghi addosso.”. Tiziana notando la mia espressione sorpresa si affretta a dire: “Non ti azzardare a farlo ora…poi come faccio a levarmi la puzza di merda? Se vieni un giorno a casa, quando ce l’ho libera, si può fare tranquillamente…non saresti il primo che mi fa una porcata del genere.”. Io che nel frattempo mi ero ritirato su le mutande ed i pantaloni mi affretto a dirle: “Va bene…poi vediamo. Intanto io vado…tu lavati e poi ci vediamo in sala da pranzo.”. Detto questo vedo che la porta era chiusa, ma non a chiave, e penso: “Cazzo…non mi sono ricordato di chiudere la porta…che rischio che abbiamo corso.”. Poi esco e mentre mi avvio verso la sala da pranzo penso: “Non pensavo che Tiziana fosse così porca e, purtroppo, così sporca. Se lo avessi saputo prima non me la sarei scopata…fa proprio schifo…a pensare che quel suo bel corpo sia stato coperto di merda varie volte mi viene il voltastomaco. Col cazzo che me la trombo un’altra volta o che la vado a trovare a casa. Vabbè meglio non pensarci altrimenti mi viene da vomitare e non mangio nulla.”. Nel frattempo ero arrivato in sala da pranzo e noto che tutti gli invitati si stanno sedendo ora a tavola. Io raggiungo il tavolo degli sposi e dei testimoni (io e Tiziana eravamo due dei quattro testimoni) e mi siedo. Mia sorella vedendomi da solo mi chiede: “E Tiziana? Che fa non viene?”. Le rispondo: “Si sta pulendo…comunque non ti preoccupare che ora viene.”. Mia sorella mi guarda con aria interrogativa, ma non mi chiede nulla. Poco dopo, Tiziana ci raggiunge fa il segno “OK” ed inizia a mangiare. Mia sorella le sorride e inizia a mangiare anche lei.

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