Mia suocera è davvero una porca


Salve, mi chiamo Sebastian e oggi voglio raccontarvi la storia piccante che ho avuto con mia suocera. Da quando mi sono trasferito in Italia, circa 10 anni fa, sono sposato con una splendida ragazza di nome Daniela. Viviamo in un piccolo paesino in Abruzzo vicino alla sua famiglia. Per questo motivo capita spesso di andare a trovare mio suocero e mia suocera, organizzare pranzi e cene di famiglia. Una mattina, mentre Daniela era a lavoro nella scuola elementare del paese, decisi di andare a fare una passeggiata. Quasi casualmente passai davanti alla casa dei miei suoceri e decisi di suonare il campanello per salutarli. Rimasi sorpreso quando mi aprì alla porta mia suocera soltanto in reggiseno e mutandine.

“Scusami se ti apro così, ma mi stavo cambiando e non ho fatto in tempo” disse lei.

Io entrai e mi misi a sedere nel divano. Mia suocera continuava a girare per casa vestita in quel modo ed era abbastanza agitata. A un certo punto le chiesi:

“Dov’è tuo marito?”

“È andato in campagna” rispose lei.

Nel frattempo continuava ad andare dalla camera alla cucina, poi in soggiorno e in bagno sistemando in modo frenetico diversi oggetti più e più volte. Non riuscivo a capire cosa stesse succedendo allora le chiesi:

“C’è qualcosa che non va? Sei agitata?”

“Sebastian, ti voglio dire la verità. Hai suonato proprio mentre mi stavo masturbando e stavo per avere un orgasmo!”

Io rimasi basito. Tra me e mia suocera c’era sempre stata intesa e confidenza, ma non avrei mai pensato che potesse arrivare a dirmi qualcosa del genere.

“Sono eccitata da morire, mio marito non è più quello di un tempo e ho bisogno di fare da sola” disse lei.

Io colsi la palla al balzo. Vedere mia suocera vestita così per tutto il tempo mi fece risvegliare delle passioni. Mi alzai dal divano, mi avvicinai a lei e le strinsi forte una tetta. Poi le bisbigliai all’orecchio:

“Andiamo nella tua camera, ci penso io a farti avere un orgasmo”.

La porca non se lo fece dire due volte. Andammo dentro la stanza, lei si distese sul letto, le tolsi le mutandine e iniziai a leccargli la figa. Aveva una passera davvero saporita, completamente rasata, ma con un piccolo ciuffetto di peli sopra. Neanche due minuti, la troia di mia suocera stava già iniziando a gemere di piacere.

“Si, ti prego, non fermarti. Fammi venire”.

Dopo pochi minuti, la porca iniziò ad avere un orgasmo esagerato riempiendomi la lingua e la bocca dei suoi umori. Era talmente eccitata che stava tremando dalla passione. Mi sganciai i pantaloni e misi il mio cazzo duro dentro di lei. Era completamente fradicia e sentivo che non sarei riuscito a trattenermi a lungo. La stavo scopando così a casa sua, nel letto dove dorme ogni notte con il marito. Stavo spingendo davvero forte e dopo qualche minuto, iniziai a sentire la mia cappella esplodere

“Ti vengo dentro porca!” le dissi.

“Si fallo, fammi sentire la tua sborra

Fu una sborrata epica. Dopo quel giorno io e mia suocera scopiamo una volta a settimana, quando suo marito è in campagna e mia moglie a lavoro.

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